VICINI DI CASA, 1: La Contessina, ovvero “VOLERO’!”

Si apre la sagra della pettegola, con questa nuova rubrica su pianerottoli, dirimpettai e (più o meno) vicini di casa.

Per rompere il ghiaccio iniziamo da lei, La Contessina del piano terreno:

Si atteggia tipo Madonna in “vogue”. Lascia scie imbarazzanti di profumo cocco-vaniglia-candy sugar da picco glicemico, e dondola la testa quando parla come quei canini di pelouche che si vedono sul lunotto posteriore delle automobili tamarre.

Ieri avrei forse dovuto farle notare che tacco a spillo+minigonna+chioma dalle dimensioni di una monovolume può ancora andare bene, ma la carta igienica che strascicava dal tacco sinistro era un po’ eccessiva.

Ma è suscettibile, e non ho voluto disturbare la sua quiete. L’ho lasciata sfilare sulla sua immaginaria catwalk, finché non l’ha visto da sola, quel mezzo rotolo bianco, ed ha pesticciato stizzita fino a staccarlo dal tacco.

Lavora come “artista” in qualche locale notturno della zona. Non mi interessa sapere se dipinge tele estemporanee in un circolo culturale o se si avvinghia ad un palo da lap dance, sono affari suoi.

Ma a giudicare dalle labbra a canotto, dalle mises, e da chi la riaccompagna a casa la mattina, pare più probabile la seconda opzione.

Comunque, non è affare mio cosa fa fuori da questo cancello, ma quello che fa dentro, se riguarda anche me, sì.

Soprattutto quando pretende che in tutto il palazzo si faccia silenzio di tomba, dalle 8:00 alle 22:00, perché lei è stanca e deve dormire. Sì, di giorno.

Capita però, come penso capiti a parecchi, che nella mia famiglia gli orari siano ribaltati rispetto a quelli richiesti dalla Contessina.

Cioè: usciamo di casa chi alle 7:00, chi alle 7:30, chi alle 8:00, per andare a scuola, a lavoro, a fare la spesa, eccetera.

E già questo non va bene, perché lei è sensibile ai rumori, ed abita proprio accanto al portone d’ingresso.

Quindi non dovremmo chiuderlo, né aprirlo, perché “fa rumore“.

Inoltre ci rimprovera di correre su e giù per le scale tutto il santo giorno. Potrei obiettare che per tutto il santo giorno, sia io che l’Omone siamo nei rispettivi uffici, e la Princi a scuola. Vabbè, son dettagli.

L’apoteosi si è raggiunta per i tacchi. Ovviamente, non i suoi.

Uscire di casa per andare a cena fuori alle 20:00, con i tacchi, secondo il rigido codice di comportamento altrui della Contessina, non si può.

“Qvesti takki fanno rumore su skale!” Ringhia la Contessina inveendo al mio passaggio.

“Volerò. Da ora in avanti volerò, ok?” Rispondo io. Come si dice a Campi “un po’ un po’…ma poi….!”

“Syete abituati kome dei animali, ma da dove venyte, dalla jungla?”

“Sì, col tacco 12. E poi dall’accento non mi pare che tu sia proprio indigena, ma io non ti chiedo da dove vieni…”

“Sey propryo una maledukata! Ma gvarda se mi devo mettere, iiio, a vent’anni ad inseniare eddukazyone ad una di qvaranta!”

Sibila lei, pensando di zittirmi con l’equazione algebrica dei suoi anni che sono la metà dei miei.

Stellina. Creatura. 

Le sorrido, si incazzerà ancor di più.

E poi con la faccia dello stupore più genuino….

images

….da mœrdina consumata, replico:

“Venti???…avrei detto almeno dieci di più! Buona serata!”

Il giorno dopo, mi viene incontro la proprietaria dell’appartamento, con le scuse in una mano ed un cartello nell’altra:

“si prega di mantenere il silenzio nelle scale, sia di giorno che di notte”.

Faccio un Voto, un fioretto, che sembra un’operazione di peacekeeping con i proprietari, non certo con la Contessina.

Devo resistere alla tentazione di correggere a pennarello il cartello, aggiungendo qualcosa di mio:

“si prega di mantenere il silenzio ED IL DECORO ….” ecc…

Se ci riesco mi merito un premio, no?

Annunci

2 pensieri su “VICINI DI CASA, 1: La Contessina, ovvero “VOLERO’!”

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...