Equinozi e letargia

Pare incredibile.

Perchè se devo essere sincera, preferisco i mesi freddi, piovosi, e l’autunno, adoro l’autunno.

Però, per tutto l’autunno e l’inverno, non ho avuto stimoli ad entrare in questo mio backyard. Letargia.

Oggi invece, 21 marzo, vai a sappi tu (forte, eh?) ho sentito un languorino. Dapprima un friccico. Poi una smania. Poi un bisogno. Scrivere due righe.

Tre. Ottanta. E raccontare.

Perchè in letargo non ci sono andata completamente, anzi sono successe un sacco di cose:

La Princi è in quinta, ed è bravissima;

L’Omone si sta preparando per il suo secondo Ironman;

E’ arrivato un cucciolo teppista e delinquente.

Poi ci sono le cose che faccio, ad esempio le torte, di solito per i compleanni:

Questa è per il compleanno della ZiaSara.

INGREDIENTI:

Mantovana ol’style.

Nutella in quantità da coma diabetico.

Pasta di zucchero colorata di rosa.

Kit Kat per i bordi.

Et Voilà.

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Bellina, vero?

…e insomma, secondo me è questo equinozio che mi ha svegliata.

Insieme al teppista delinquente a quattro zampe, che stamani mi ha dato il cinque, in faccia, e poi mi ha morso il naso…che inizi la primavera!